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Chirurgia dei tumori della base cranica
Meningiomi della fossa cranica posteriore

Sono stati operati 65 meningiomi della fossa cranica posteriore.
45 erano localizzati a livello dell’angolo ponto-cerebellare posteriore e originavano dalla dura della faccia posteriore della rocca o del tentorio.

I rimanenti, situati a livello dell’angolo ponto-cerebellare anteriore e della cisterna prepontina, venivano classificati come petro-clivali.
Di questi ultimi 6 presentavano una estensione sovratentoriale.

Gli approcci utilizzati sono stati:
- la via trans labirintica e la via retro sigmoidea per i meningimi dell’angolo pontocerebellare.
- la via trans cocleare per i meningiomi petroclivali.

La via trans cocleare consente la rimozione di estese lesioni sia extra che intracraniche dell’area petroclivale (apice petroso e clivus medio-basso), dell’angolo pontocerebellare anteriore e della cisterna prepontina. E’ indicata principalmente: nei meningiomi petroclivali, nei cordomi e nei condrosarcomi del clivus a sviluppo trans durale in fossa posteriore, nei colesteatomi della rocca estesi all’apice della rocca e al clivus.
Come nella via trans labirintica viene eseguita una labirintectomia posteriore completa con esposizione della dura pericanalicolare pre e retro sigmoidea.Nella via trans cocleare il nervo facciale viene tuttavia completamente esposto e successivamente mobilizzato posteriormente. La freasatura della coclea e l’esposizione della carotide intrapetrosa consente l’accesso all’apice petroso ed al clivus medio-laterale e l’esposizione della dura petroclivale la cui apertura permette un ampio accesso alla cisterna prepontina ed alle strutture nervose e vascolari che l’attraversano (arteria basilare, arteria cerebellare superiore, 5° e 6°n.c.)
 
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