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Chirurgia dei tumori della base cranica
Carcinomi del temporale

Sono tumori molto rari. Originano dalla cute del meato acustico esterno dove possono presentare diversi patterns di accrescimento, anteriormente nella fossa glenoide e nella parotide, medialmente e posteriormente nell’orecchio medio e nella mastoide, superiormente in fossa cranica media.

I risultati sia in termini funzionali che oncologici sono buoni per i piccoli tumori.
Per i più estesi le percentuali di sopravvivenza sono scoraggianti. Lintervento minimo è rappresentato dalla resezione laterale del temporale ed è indicato nei tumori più piccoli (T1). Consiste nella rimozione in blocco del condotto uditivo esterno (sia cutaneo che osseo) e della membrana timpanica.

Per tumori più estesi (T2, 3, 4) l’intervento consigliato consiste nella resezione subtotale o totale del temporale. L’ intervento è gravato da una morbilità molto elevata. Su tutte la paralisi del facciale rappresenta la menomazione più importante.
 
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