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Chirurgia dei tumori della base cranica
Cordomi e condrosarcomi

Prendono origine da residui embrionali della notocorda (i cordomi) o da frammenti cartilaginei (i condrosarcomi) localizzati a livello del settore sfenoclivale del basi cranio. Presentano caratteristiche topografiche e neuro radiologiche talora simili, tali da porre problemi di diagnosi differenziale. Manifestano invece comportamenti clinici nettamenti differenti.

I cordomi sono molto aggressivi e recidivano con estrema frequenza anche dopo l’exeresi radicale del tumore e la radioterapia post-operatoria.La percentuale di sopravvivenza dei pazienti affetti da cordoma non supera il 50% a 5 anni.
I condrosarcomi, specie quelli a bassa malignità, presentano percentuali di sopravvivenza nettamente migliori (90% a 5 anni).

Sia i cordomi che i condrosarcomi presentano di frequente una estensione intracranica-intradurale in fossa posteriore e/o media. L’ exeresi chirurgica in questi casi vede spesso l’associazione di un approccio anteriore (mid-face degloving) con uno laterale (trans cocleare, infratemporale).
 
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