Chirurgia della sordità
  ▪ Le otiti croniche semplici
  ▪ Le otiti croniche colesteatomatose
  ▪ L'Otosclerosi
  ▪ L'interruzione della catena ossiculare

Chirurgia tumori base cranica
  ▪ Tumori del basicranio posterolaterale
  ▪ Schwannomi del nervo acustico
  ▪ Paragangliomi del temporale
  ▪ Schwannomi dei nervi misti
  ▪ Meningiomi della fossa cranica posteriore
  ▪ Colesteatomi della rocca
  ▪ Carcinomi del temporale
  ▪ Cordomi e condrosarcomi
  ▪ Parafaringiomi
  ▪ Tumori del basi-cranio anteriore

VIDEO
» Home Page | Patologie trattate  
   
Chirurgia dei tumori della base cranica
Paragangliomi del temporale

Questi tumori che originano a livello del forame giugulare e si estendono sia all’osso temporale lungo il canale carotico che agli spazi cervicali alti, presentano da sempre una notevole complessità chirurgica.
La maggior parte (più di 100) sono stati operati per via infratemporale, un approccio combinato craniocervicale che attraverso l’esposizione delle principali strutture neuro vascolari del collo e la trasposizione del n. facciale consente un ampio accesso al forame giugulare, al settore infralabirintico del temporale ed al clivus basso e la rimozione radicale di questi tumori.
Attraverso questa via è possibile la rimozione nello stesso tempo, se presente, della componente intracranica-intradurale.

La rimozione di questi tumori comporta spesso,specialmente in quelli di maggiori dimensioni, il sacrificio degli ultimi nervi cranici (9°, 10°, 11°) con conseguente disfonia e disfagia post-operatoria definitiva.La riabilitazione mediante laringoplastica iniettiva consente di minimizzare l’entità di tali disturbi.

Buoni sono invece i risultati riguardanti la preservazione della funzionalità del n. facciale. L’80% dei pazienti presenta infatti ad un anno di distanza dall’intervento una funzionalità facciale normale o quasi normale (grado 1° e 2° di House-Brackman).

Anche se meno frequenti numerosi altri istotipi tumorali coinvolgono primariamente o secondariamente il basi cranio posterolaterale.
Fra i tumori intracranici-intradurali ricordiamo gli schwannomi dei nervi misti,i meningiomi e gli epidermoidi della fossa cranica posteriore.Gli epidermoidi del temporale, i granulomi colesterinici, i cordomi e i condrosarcomi prendono origine nel contesto dell’osso petroclivale.

Fra i tumori extracranici menzionamo i carcinomi della cute del condotto uditivo esterno e i carcinomi della ghiandola parotide.
 
  © 2011 DOTT. ROBERTO PARESCHI  -  Privacy Policy Home Page  |  Profilo personale  |  Patologie trattate  |  Dove siamo  |  Contatti